(Giddeo Tartaglio, Lugano, 1992) Mia cara Veneta, Corri e sali tra i miei bracci! Sono molti anni che compogno questi versi per te, Per dirti quanto sei stata medicina per la mia guarigione, di frustrazioni e fantasmi, disabilità e solitudine. Il primo incontro è stato magico perché il bacio è scappato nel locale della nuvola, […]